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  • Adriana Benetti Longhini

Looking back at 2022

What can I say about this year just gone by. It has not been the easiest one, not only for me but I think for many people throughout the world.

The main issue which I think is very obvious is the war in Ukraine, which has affected the whole world. I don’t have much to say as politics is a touchy and personal subject, but what the hell is that Russian monster thinking….has he no sense of the suffering or pity for what innocent children are going through? If that doesn’t hit a note nothing will.


And the European Union??? Always meeting and spending fortunes on travel resulting in a barrage of useless chatter, and little achievement.


And the plague of influencers around that do very little other than be more materialistic and conceited than ever. But what is worse are the worshippers of influencers…...That should say it all!


Onto my love and passion, photography. This year was not what I had hoped for both personally and professionally. The battle that we face as working photographers is the plethora of images being given away freely which in my opinion reduces the value of this art. Cell phones do a huge amount of damage and photos are shared freely without any monetary value which basically takes away work from the professionals.

I also feel an extreme amount of delusion on the obsession that everyone in this field has about camera equipment, about outdoing everyone, about secrets and generally about the lack of respect for the environment and worst of all, the influencers that walk the Dolomites in inadequate footwear (even sandals) in search of the iconic shot. (how pathetic are these people?)

I have turned more to photographing the unknown, the intimate details, rural areas closer to home, and will continue to do this during 2023. Simpler landscapes are what I’m looking for, and less travelled footpaths. I do have a few themes that I will develop this year, all with leaving no footprints behind and will work for most of the time alone, in my own space. My eyes this year have opened towards the ingratitude and deceit that I have discovered in this image making world that we live in.

My love of Venice is evident, and I’m am fortunate to be able to drop in frequently. This year I will explore the relatively unknown areas, the marshlands and outer lagoon with knowledge giving to me by locals that I have got to know during the last couple of years.

The Dolomites are close and this is an area that I will also explore in more depth, looking at the lesser known areas and tracks, as it definitely is not about the iconic shot any more.

I know this is a bit of a rant, but I like to start the year off with getting this off my chest. It does me good….

Below are some of my favourite photos, simple scenes that make me happy. For me this is what taking a photo is all about….quite time and stress free and not pleasing others, only myself. I believe that a photo is created by the heart and through our eyes...nuff said.

A few promises to myself this year:


Write more blogs, as I enjoy writing.

Print more of my work on good paper. (what a pleasure seeing my work on fine art paper)

teach more, dedicate my time to more workshops.

do more for me to improve my work.

Sole exhibitions


Have a great 2023 folks, friends and virtual friends out there.



Che dire di quest'anno appena trascorso. Non è stato il più facile, non solo per me ma credo per molte persone in tutto il mondo.


La questione principale che ritengo importante è la guerra in Ucraina, che ha colpito il mondo intero. Non ho molto da dire perché la politica è un argomento delicato e personale, ma cosa diavolo sta pensando quel mostro russo... non ha il senso della sofferenza o della pietà per ciò che stanno attraversando bambini innocenti? Se questo non colpisce una nota, niente lo farà.


E l'Unione Europea??? Incontrarsi sempre, e fortune spese per i viaggi senza mai trovare soluzioni e una continua di blah blah e chiacchiere inutili.


Peggio ancora e la piaga degli influencer in giro che non fanno altro che essere più materialisti e presuntuosi che mai. Ma quello che è peggio ancora sono gli adoratori degli influencer…...Questo dovrebbe dire tutto!


Sul mio amore e passione, la fotografia, posso dire che quest'anno non è stato quello che avevo sperato sia personalmente che professionalmente. La battaglia che dobbiamo affrontare noi fotografi professionisti è la pletora di immagini che vengono regalate gratuitamente, che a mio avviso riduce il valore di questa arte. I telefoni cellulari fanno un'enorme danno e le foto vengono condivise liberamente senza alcun valore monetario, che sostanzialmente toglie lavoro ai professionisti.


Sento anche un'estrema delusione sull'ossessione che tutti in questo campo hanno per l'attrezzatura fotografica, per superare tutti, per i segreti e in generale per la mancanza di rispetto per l'ambiente e peggio di tutto, gli influencer che camminano nelle montagne e sulle Dolomiti con calzature inadeguate (anche sandali) alla ricerca dello scatto iconico. (quanto sono patetiche queste persone?)


E’ un pò di tempo che mi sono dedicata a fotografare il meno conosciuto, i dettagli intimi, le aree rurali più vicine a casa e continuerò a farlo nel 2023. Sto cercando paesaggi più semplici e sentieri meno battuti. Ho alcuni temi che svilupperò quest'anno, tutti senza lasciare impronte e lavorerò per la maggior parte del tempo da sola, nel mio spazio. I miei occhi quest'anno si sono aperti verso l'ingratitudine e l'inganno che ho scoperto in questo mondo di creazione di immagini in cui viviamo.


Il mio amore per Venezia è evidente e ho la fortuna di poter andarci spesso. Quest'anno esplorerò le aree relativamente sconosciute, le paludi e la laguna esterna con la conoscenza che mi è stata data dalla gente del posto che ho avuto modo di conoscere negli ultimi due anni.


Le Dolomiti sono vicine e anche questa è un'area che esplorerò, cercando le zone e le tracce meno conosciute, dato che sicuramente non si tratta più dello scatto iconico.


So che questo è un po' uno sfogo, ma mi piace iniziare l'anno togliendomi questo peso dal petto. Mi fa bene….


Di seguito alcune delle mie foto preferite, imagini semplici che mi rendono felice. Per me questo è ciò che significa scattare una foto…libertà e senza stress e nel silenzio di essere da sola. Credo che una foto la crei con il cuore e con gli occhi... senza dire altro.


Alcune promesse a me stesso quest'anno:


Scrivi più blog, poiché mi piace scrivere.

Stampare più le mie foto su buona carta. (che piacere vedere il mio lavoro su carta fine art)

Insegnare di più, dedicare il mio tempo a più workshop.

Fare di più per me per migliorare il mio lavoro.

Mostre personali.

Buon 2023 gente, amici e amici virtuali ovunque nel mondo.



for more info:

www.photosinlocation.com



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